Struttura di navigazione come la mappa di una metropolitana
Struttura di navigazione come la mappa di una metropolitana

Una delle principali decisioni da prendere quando si sviluppa un sito web, riguarda i link interni e le strutture di navigazione (menu).

Quali pagine sono collegate alla homepage?
Quali pagine sono utilizzate come categorie principali che indirizzano ad altre pagine correlate?
Le pagine che hanno contenuti correlati, sono anche collegate con link tra di loro?

Ci sono molti aspetti che contribuiscono a determinare la struttura dei link di un sito web e, quello più macroscopico, è la questione dell’usabilità: i visitatori utilizzano i link per navigare il sito e possono essere facilitati, se si stabilisce una rilevanza particolare per alcune pagine su determinati argomenti.

Nei prossimi post, ci occuperemo più in dettaglio dell’architettura e della struttura di un sito web: ora ci limitiamo a mettere in chiaro quali sono i fattori chiavi da considerare, prima di buttarsi nello sviluppo o nel remake di un sito.

Individuare le keywords

La ricerca delle parole chiave è l’ingrediente principale di un progetto SEO. Quali termini di ricerca utilizzano le persone quando ricercano prodotti o servizi simili ai vostri? Come si combinano questi termini con la gerarchia dei contenuti del vostro sito? La struttura logica dei contenuti del sito (es. i raggruppamenti, le categorie, etc.) dovrebbe combaciare con il modo in cui gli utenti pensano a prodotti o servizi come i vostri.

Struttura di navigazione e gerarchia dei link
Struttura di navigazione e gerarchia dei link

Creare cross-link su argomenti rilevanti

Collegare reciprocamente i contenuti rilevanti su uno stesso argomento può essere molto efficace. Sicuramente aiuta il motore di ricerca ad acquistare maggiore fiducia circa il modo in cui una pagina web sia rilevante rispetto a un particolare argomento. Questo potrebbe non essere facile in un sito di grandi proporzioni, ma in un sito di e-commerce possono essere di aiuto quei link che riportano i prodotti più acquistati oppure del tipo “chi ha acquistato questo prodotto, ha acquistato anche questi altri prodotti…”. Questo tipo di link, oltre a stabilire la rilevanza di un prodotto rispetto a una determinata categoria di prodotti, crea raggruppamenti definiti direttamente dagli utenti, come se fossero “segnali sociali“.

Utilizzare il testo dei link

Il testo che contiene il link, anchor text, è una delle migliori opportunità nella costruzione della struttura di navigazione. Il testo utilizzato deve essere ricco di riferimenti ai termini chiave individuati sopra: bisogna evitare link con testo inutile, come “continua a leggere” oppure “clicca qui”.
Il lavoro sulle parole chiave nei contenuti del sito comincia da qui: sono importanti due aspetti. Il primo, lo abbiamo già scritto, è il testo in evidenza nell’ancora. Il secondo è l’attributo title del nostro link, che introduce allo spider il titolo della pagina collegata.

Utilizzare il menu a briciole di pane

Il menu a briciole di pane (breadcrumb navigation) serve per mostrare all’utente dove si trovi nella gerarchia della navigazione.
Anche il testo di questo menu deve essere ricco di keywords, perchè deve essere utile sia per gli utenti che per i motori di ricerca.

Minimizza la profondità dei link

I motori di ricerca (e soprattutto gli utenti) osservano l’architettura di un sito per ricavare indizi su quali pagine siano le più importanti. Un fattore chiave è capire quanti click servano per raggiungere una pagina a partire dalla homepage ed è importantissimo che ciascuna pagina sia a distanza di un solo click dalla homepage. Una pagina che è distante cinque click non è così influente e, nei fatti lo spider di un motore di ricerca potrebbe anche non trovare questa pagina, soprattutto se non ripone una ottima fiducia nei suoi link (link authority).

Questo non significa che la homepage debba contenere link per tutte le pagine del sito e, se una pagina ha troppi link, potrebbero sorgere altri problemi con i motori di ricerca. Bisogna trovare un giusto compromesso proprio nella progettazione dell’architettura dei contenuti, cercando i migliori raggruppamenti e, solo se necessario, creare ulteriori sotto-raggruppamenti, ma senza mai compromettere l’usabilità e quindi l’esperienza dell’utente.

 

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