Content Audit: verifica di qualità dei contenuti
Content Audit: verifica di qualità dei contenuti

Il content audit è un’attività essenziale per verificare la qualità dei tuoi contenuti on line: significa controllare i contenuti esistesti, migliorarli e pianificare il loro sviluppo per il futuro.

Nell’ordine, una verifica di qualità permette di:
1) Identificare il contenuto già pubblicato.
2) Valutare come è stato ottimizzato per gli utenti e per i motori di ricerca.
3) Verificare quale contenuto debba essere aggiornato e quale eliminato.
4) Capire come sia possibile incrementare i tuoi sforzi per garantire una migliore usabilità e una maggiore visibilità nelle ricerche.

Come dice Lisa Barone (Search Engine Watch): “se il contenuto è il re, un content audit ti assicura che tutto funzioni bene nel tuo regno”.

Nel suo recente articolo spiega come preparare, nel migliore dei modi, una verifica di qualità per il tuo sito.

Prima di tutto è essenziale porsi alcune domande:
– Sei interessato a generare traffico?
– Stai scrivendo contenuti finalizzati ad aumentare le conversioni?
– Stai identificando la quantità o il tipo di contenuto che hai sul tuo sito?
– Sei alla ricerca di contenuti da aggiornare?
– Sei alla ricerca di contenuti da riutilizzare?

Come creare un sistema per la valutazione delle tue pagine

In genere quello che tutti vogliono identificare in un content audit sono le prestazioni di un sito web, per poterle migliorare. Creare un sistema di rating potrebbe quindi tornare utile per valutare queste informazioni in modo logico e intuitivo.

Secondo Barone un sistema classico di voti, da uno a cinque, è quello che funziona meglio, poiché è sufficientemente descrittivo per identificare una pessima prestazione (1) rispetto ad un ottima prestazione (5).

Lo strumento migliore per assegnare un punteggio alle tue pagine è il foglio di lavoro (excel, calc, lotus123 o quello che preferisci). Metti in colonna le qualità della pagina che vuoi analizzare e poni su ciascuna riga le singole pagine.

Ecco un elenco delle caratteristiche di ciascuna pagina che vale la pena di analizzare:

1) URL
2) Titolo
3) Meta Description
4) Uso dei tag H1, H2 e H3
5) Numero delle parole
6) Tipo di contenuto (articolo, video, landing page, etc.)
7) Stato del contenuto (evergreen, obsoleto, fuori tema, riciclato)
8) Utenti a cui è indirizzato
9) Numero di likes su Facebook
10) Numero di condivisioni su Facebook
11) Numero di commenti su Facebook
12) Numero di condivisioni su Twitter (RT, mention, etc)
13) Numero di condivisioni su Linkedin
14) Numero di +1 su Google+
15) Rating da 1 a 5

Se si tratta del tuo primo content audit, non è essenziale analizzare tutte le 10.000 pagine del tuo sito web: incomincia con una singola sezione del tuo blog. In questo modo puoi prendere confidenza con il sistema di valutazione, capire quali sono i dati che ti possono interessare di più e trovare le scorciatoie più adatte per affrontare la bestia più grande.

Secondo Barone non è essenziale essere esperti SEO di alto livello per condurre una verifica di qualità, ma qualche conoscenza di base potrebbe aiutare: ad esempio potrebbe tornarti utile per capire quando una meta description, un titolo o un contenuto siano troppo lunghi o, per converso, troppo corti. Qualche piccola nozione inoltre potrebbe aiutarti a risolvere il problema dei link interrotti o degli errori di stato segnalati dal web server.

Nuotando, ma senza affogare, nel mare dei tuoi contenuti potresti riscoprire pagine di cui ti eri dimenticato, trovare molti più contenuti rispetto a quelli che ti aspettavi, scoprire contenuti che potrebbero essere ottimizzati in modo migliore e capire che ti puoi sbarazzare di pagine che non hanno più uno scopo preciso.

Una volta terminato l’inventario di tutti i tuoi contenuti, buttati sui contenuti dei tuoi concorrenti e incomincia un confronto con le loro risorse, pagina per pagina.

Come nell’antico scambio di figurine tra amici, questo ti permetterà di capire:
1) quali contenuti ti mancano;
2) quale pubblico devi incominciare a seguire anche tu;
3) se il loro contenuto è più ottimizzato del tuo;
4) se loro si concentrano su contenuti migliori rispetto ai tuoi.

Le risposte che otterrai non le devi leggere solo come segnali dei tuoi errori: sono importanti informazioni per acquisire consapevolezza su come si stia muovendo il mondo intorno al tuo stesso settore e capire, di conseguenza, come devi muoverti anche tu.
Non è detto che tu debba metterti per forza in scia, anzi le informazioni che hai raccolto dovrebbero proprio darti lo spunto per staccare al punto giusto nella prossima curva e procedere al sorpasso!

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