I video di Matt Cutts
I video di Matt Cutts

Vietato copiare, ma non solo…
Per avere contenuti ben posizionati nelle pagine dei risultati di un motore di ricerca è vietato copiare e incollare, anche se le fonti sono citate correttamente. Secondo Google è meglio riscriverli nella forma di una sintesi e possibilmente, ma non solo per Google, con argomentazioni originali!

È questo il succo del nuovo video di Matt Cutts, nell’ormai classico “angolo delle risposte” della cafeteria di Mountain View, probabilmente la rubrica web più seguita dalla comunità del digital marketing.

La domanda di questa settimana proviene dall’India, New Delhi:

“Un sito può continuare a viaggiare bene su Google se copio solo piccole porzioni da diversi siti web e creo il mio articolo combinandoli insieme, citando le fonti e le loro URLs?”

Matt Cutts prende un lungo respiro e comincia a spiegare come si comporterebbe Yahoo (?!?) di fronte alla pratica del “taglia e cuci”, ovvero quella pratica abbastanza comune (escluso ovviamente il mondo degli aggregatori di notizie) di prendere piccole porzioni di contenuto da altri siti web e incollarli sul proprio sito, con o senza il virgolettato.
“Yahoo, taglia corto Cutts, odia questa tecnica e considera questo tipo di contenuto come spam”.

Se il tuo contenuto non è altro che un mosaico di tessere scritte da altri, dice in sostanza il capo della squadra anti-spam di Google, non stai aggiungendo molto valore a un argomento già discusso da altri. Il punto non è se è citato o meno correttamente l’autore e il suo link, il suo maggiore problema è quello di non essere un contenuto originale. Google premia solo il contenuto originale e quindi perché dovrebbe premiare un patchwork di contenuti già scritti da altri?

Contenuti originali in Wikipedia
Contenuti originali in Wikipedia

Attenzione però (ecco il vero consiglio): non rientra nella pratica del “taglia e cuci”, la sintesi di materiale già pubblicato in altri siti, magari commentando e argomentando in modo unico e originale: un’operazione come quella svolta da Wikipedia, secondo Cutts, non è anomala – anzi aggiunge (n.d.r. eccome!) valore ad ogni argomento che tratta.

Wikipedia infatti non è un semplice raccoglitore di materiale già pubblicato: ogni editor sviluppa un proprio contenuto originale, basandosi su fonti che sono tutte correttamente citate nel piede della voce.

Sarà forse per questo che le sue voci sono quasi sempre nelle prime posizioni dei risultati di una ricerca con query correlata? Matt Cutts qui non risponde… nemmeno in modo subliminale!
Buona visione.

One Comment

  1. Ciao Marco, difficile crearsi una buona reputazione se si ricorre alla pratica del copia e incolla. Fa male alla SEO come alla SMM. Ne ho parlato ieri, suggerendo alcuni Tool per chi vuole fare della buona content curation http://owl.li/rBn8H Ciao!