Errori nel digital marketing (2)
Errori nel digital marketing (2)

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Le tue attività nel digital marketing e la crescita dei contatti devono procedere di pari passo: se questo non accade, ci sono alcuni errori da risolvere…

Ecco la seconda parte dell’elenco degli errori più comuni, segnalati da Adam Lundquist (Search Engine Journal).

ERRORE #2 Stai cercando di occupare troppi canali

Invece di utilizzare in modo effettivo una selezione appropriata di canali di digital marketing, le nuove aziende spesso tendono ad avere una presenza (spesso solo simbolica) all’interno di ogni canale, senza poi coltivarne il seguito.

Di solito succede questo: crei un account per la tua azienda su tutti i social network e poi cadi in modo folle, facendo molto rumore e non interagisci seguendo le regole e gli standard di quel canale particolare.

Invece di aggiungere valore ad una conversazione, dice Lundquist, cominci a sembrare “uno che strattona, allontanando tutti i potenziali clienti”.

L’errore è che la tua presenza su questi social network è sporadica e non ti permette di comprendere la comunità di utenti e di connetterti in modo autentico con loro.

Secondo Lundquist non dovresti inviare sempre lo stesso messaggio su Twitter, su Facebook e su Instagram: ma è ovvio che né tu, né il tuo team avete tempo per intrattenere in modo diverso e proficuo gli utenti di tutti i social network.

Il modo migliore di correggere questo errore è iniziare le tue attività di digital marketing solo su uno oppure, al massimo, due canali e dedicare il tuo tempo e i tuoi sforzi nell’obiettivo di importi come leader in quel canale.

Una volta che hai acquisito padronanza con un gruppo selezionato di canali, allora potrai decidere di espanderti oppure di consolidare la tua posizione nel canale migliore individuato per la tua attività.

Per scegliere il canale migliore per la tua attività, devi trovare i canali già frequentati dai tuoi clienti: fai alcune ricerche e dedica tempo a questi canali cercando di diventare un membro riconosciuto di quella comunità aggiungendo valore attraverso i tuoi messaggi.

Qui puoi trovare un interessante articolo di Scott Stratten su come ridurre il rumore prodotto attraverso i social media e restituire rilevanza al tuo profilo e l’ottima risorsa di Jayson DeMers (Search Engine Land) su come scegliere il social network migliore per il tuo business.

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