Contenuto per International SEO
Contenuto per International SEO

I contenuti sono il cuore di ogni campagna di marketing e, secondo Greg Kihlström (Search Engine Watch), “sviluppare una strategia di contenuti per una campagna internazionale di SEO porta a sfide uniche”.

Una strategia di contenuto racchiude lo scopo e il processo di creazione e distribuzione delle informazioni che elaboriamo.
L’elenco dei contenuti di Kihlström include:

  1. Contenuto scritto come articoli su blog, testi per siti web, “white papers”, post sui social media, rassegna stampa e pubblicità
  2. Immagini e video
  3. Contenuto interattivo o simile come grafici e infografiche

Una volta definita la tipologia di contenuti, il passo successivo è quello di portarli al pubblico del paese oppure che parla la lingua su cui abbiamo deciso di investire. Ecco quali sono, secondo Kihlström, le 4 regole da seguire per ottenere risultati nell’international SEO.

1) Una pagina non è sufficiente

Osservate il vostro contenuto con occhi umani, ignorando per un secondo i crawler di Google e Bing. “Se crei una sola pagina, dice Kihlström, anche nella lingua giusta, che vantaggio ne possono trarre i tuoi clienti ?”
Invece di creare semplici landing pages, investi qualche sforzo nell’elaborazione di informazioni più approfondite.

2) Evitare il contenuto duplicato

Se le pagine di diversi paesi sono tutte in inglese, meglio evitare di ripetere il contenuto per ogni stato oppure creare contenuti diversi e localizzati per ogni stato.
La soluzione proposta da Kihlström è quella di utilizzare un’area comune in un’unica lingua per diversi paesi, solo per le operazioni più comuni come la registrazione di utenti, la gestione di ordini e commesse, mantenendo un contenuto differenziato ed elaborato sulle specificità locali di ciascun paese.

 3) Utilizzare i meta tag corretti

Nonostante l’evoluzione ai tag semantici, un aspetto su cui non ci si sofferma mai, nell’international SEO è l’utilizzo del Content-Language meta tag  – non proprio di nuova generazione – ma che svolge un ruolo essenziale nella presentazione al crawler dei contenuti della pagina web. Si utilizza in questo modo, all’interno del tag <head>  (se sono in spagnolo, per esempio):

<meta http-equiv=”Content-Language” content=”es”>

Questo meta tag è importante, perché aiuta i motori di ricerca a indicizzare correttamente il tuo contenuto nella lingua indicata: per maggiori informazioni : W3C’s Internationalization section.

4) Il contesto e la rilevanza contano sempre

Non sempre lo stesso contenuto può essere tradotto letteralmente, se destinato ad altri luoghi e, soprattutto, ad altre culture rispetto all’autore.
A volte, sostiene Kihlström, anche in una campagna locale, in un singolo paese, è possibile trovare uno stesso prodotto o servizio nominato in modi diversi a seconda di dove ti trovi.
In poche parole, assicurati di utilizzare termini che le persone dello stato, regione oppure zona di riferimento utilizzano per cercarti.

Sviluppare una strategia di contenuti per i mercati internazionali significa prima di tutto differenziare e trattare ciascun mercato e ciascuna regione con uno sforzo dedicato: così come pare ovvio differenziare i contenuti, non solo traducendoli, tra il mercato russo, cinese e arabo, così occorre fare anche quando si affrontano lingue come quella spagnola.
Ogni buon copywriter sa che è la seconda lingua più diffusa nel mondo dopo l’inglese: attenzione, perché (senza scomodare l’America Centrale e l’America Latina) se volete affrontare la Spagna, qui ogni regione ha una sua cultura, alcune hanno anche una lingua diversa.

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