Il link è tratto

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Nonostante gli aggiornamenti continui dell’algoritmo di Google e i lamenti funebri di chi ha perso la pazienza, esiste un’unica strategia SEO che è in grado di scombinare le carte e fare la differenza sul rank delle proprie pagine web (dopo averne curato perfettamente i contenuti) e si chiama link building.

Secondo Andrew Dennis (Search Engine Land) il marketing e l’acquisizione di backlink seguono gli stessi principi e il processo per assicurarsi nuovi link in entrata è lo stesso su cui è fondato il marketing tradizionale.

Qualcuno forse pensa che i link si possano trovare per la strada (oppure al costo di una buona mancia per il blogger di turno), ma in realtà – sostiene Dennis – fare link building è come fare una promozione manuale di un prodotto nei confronti di un pubblico profilato.

Non è quindi un trucco seo, ma il risultato di una buona strategia di marketing: l’unica differenza, dice Dennis, è che invece di convertire un cliente, stai cercando di guadagnarti un link.

Ecco allora come impostare la propria strategia di link building, secondo la filosofia che guida il mondo del marketing.

1) Ricerca e sviluppo di un pubblico

Il processo di acquisizione di buoni link, scrive Dennis, richiede lo sviluppo di un pubblico: ovvero una conoscenza profonda di tutti i potenziali interessati prima di promuovere contenuti e pagine web in cambio di link.

Lo sviluppo di un pubblico comincia con la ricerca (link prospecting) di siti web e comunità online popolari per il tuo potenziale pubblico e che presentino l’opportunità di un link sicuro: non esistono tool automatici per questa ricerca. Come in una qualsiasi analisi di marketing devi trovare i luoghi frequentati dal tuo pubblico e le piattaforme ideali per instaurare contatti.

Se nel marketing tradizionale le piattaforme possono essere la televisione, la radio, la stampa, il porta a porta (insieme a metodi non convenzionali come il guerrilla marketing), le piattaforme ideali per una campagna di link building sono i blog, i magazine on line, i forum, i gruppi sui social media, le directory e i siti degli organi stampa.

In mezzo al pubblico (forse in prima fila) troverai anche gli influencer della tua nicchia: connettersi con persone che sono in grado di influenzarne altre può essere estremamente rilevante. Puoi assicurarti opportunità di link su siti web con un alto profilo, sviluppare nuovi ambasciatori del tuo brand, amplificare i tuoi sforzi sui social media, elevare la tua reputazione, il livello di affidabilità e il raggio di azione della tua rete.

Ogni nuova relazione che costruisci magari non ti porterà direttamente ad un link, ma è sicuramente il primo step e la parte più importante della tua strategia di link building.

Ricerca della nicchia di mercato

La ricerca di una nicchia di mercato è indispensabile per capire l’ambiente in cui si trovano i link che vai cercando.

Ogni esperto SEO deve capire la posizione nel mercato dei propri clienti e identificare opportunità per crescere oppure migliorare. Deve analizzare tutte le potenziali tattiche per sviluppare un piano sostenibile per guadagnare link.

Per assicurarsi link preziosi bisogna:

1) Coltivare relazioni e rapporti di scambio all’interno della nicchia.
2) Capire come e perché vengono utilizzati link.
3) Capire come posizionarsi e differenziarsi nel mercato.
4) Conoscere i social media che sono più popolari per il tuo pubblico.
5) Capire quale tipo di contenuto può guadagnarsi link.

Se cambia la nicchia, cambia anche il modo e la frequenza di pubblicazione di link. La conoscenza del link environment nella propria nicchia è fondamentale per costruire ottime fondamenta sotto alla tua campagna di link building.

Per un’analisi veloce, all’inizio di un progetto, devono essere analizzati tutti i backlink che portano ai siti web che si piazzano nei primi risultati della ricerca. Dal momento che i link sono il segnale più importante nell’algoritmo di Google, è molto probabile che quei link siano il motivo principale per cui un sito web gode di un alto rank.

Utilizzando tool come Majestic, Open Site Explorer e Ahrefs è possibile analizzare questi link e comprendere la loro forma (citazione, riferimento, approfondimento, etc.) e la loro autorevolezza (Citation Flow, Domain Authority, etc.) in relazione agli argomenti e alle frasi/parole chiave in esame.

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