Ottimizzazione SEO per la ricerca locale
Ottimizzazione SEO per la ricerca locale

Non è la prima volta che affronto il tema delle strategie di ottimizzazione SEO per la ricerca locale.

L’importanza strategica è ovvia: anche i grandi brand, non solo le attività di quartiere, riconoscono l’importanza dei risultati locali di una ricerca.

Che sia una trattoria, una lavanderia oppure un grande distributore, tutti possono beneficiare dei risultati di ricerche effettuate, per lo più, in un contesto mobile: sempre più persone, infatti, cercano un posto dove mangiare digitando “ristorante a Bologna” oppure “mensa economica a Imola” sul loro smartphone.

Per questo motivo è importante che il sito del tuo locale sia presente su Google e dia una buona impressione, anche sui social media e nelle recensioni che riceverà dagli utenti!

Wesley Young (Search Engine Land) propone una guida in 6 punti per una strategia locale di successo. Attenzione non è una guida modello IKEA (per avere successo con poche viti), ma una checklist per una strategia di marketing a lungo termine, con passaggi sia online, che offline!

Ecco i consigli di Young:
1. Ottimizza le informazioni sul tuo sito web

Non ti devo ricordare che il tuo sito è il tuo biglietto da visita online, quindi va ottimizzato in modo che le informazioni, rilevanti per la ricerca locale, siano ben evidenti. Ovvero:

a) Fai in modo che il nome di dominio del tuo sito fornisca già informazioni su dove si trova la tua attività e di cosa si occupa. Un caso riuscito: la pasticceria “Billy’s Bakery” di New York che ha scelto come dominio “billysbakerynyc.com”.

b) Inserisci informazioni su attività e luogo anche nei titoli delle pagine (title e headings).

c) Scrivi l’indirizzo nel footer del tuo sito. È importante che Google legga nome dalla tua attività, indirizzo e numero di telefono in ogni singola pagina, non solo nella homepage o nella pagina di contatti.

d) Assicurati che il tuo sito contenga informazioni su attività e luoghi vicini che possono interessare gli utenti, per esempio gli orari di un mercato rionale, che si svolge ogni sabato.

2. Fai in modo che la tua attività sia presente in altri siti e directory

Ti è mai capitato di cercare su Google l’indirizzo di un’azienda e, sotto al sito web, trovare le informazioni che ti servono in altre directory? Ecco, è importante che anche la tua attività ci sia. Sarà più facile trovarti e otterrai dei preziosi link al tuo sito.

a) Assicurati che i siti con contenuti locali contengano le informazioni della tua attività e che siano corrette. Controlla di essere presente su Google+ Local e tra le varie directory di aziende italiane (poi, se vuoi la certezza che siano Penguin-free, utilizza solo quelle che la ricerca di Google, su un singolo settore, mette nelle prime posizioni). E non scordarti di siti di recensioni e prenotazioni come Tripadvisor e Booking, per le attività turistiche.

b) Completa le tue recensioni con foto, video, indirizzo web del sito e tutte le ulteriori informazioni che potrebbero colpire i tuoi potenziali clienti.

c) Assicurati che la tua attività sia stata inserita nella categoria corretta (per esempio “pasticceria”) per essere indicizzata correttamente. Inserire le parole chiave nel nome aiuta molto, ma non esagerare per evitare penalizzazioni per sovra-ottimizzazione.

d) Young consiglia anche di affidarsi a provider locali che registrano la tua attività su vari siti locali e tengono il tuo profilo aggiornato. Su questo non sarei così fiducioso, ma l’importante è fare attenzione ai “professionisti” a cui ti affidi (o per lo meno seguire e verificare il loro lavoro).

e) Se la tua attività ha più sedi, crea una pagina web diversa per ogni sede. Così facendo Google riconosce i diversi indirizzi e li restituisce separatamente nei risultati di ricerca, aumentando la visibilità del tuo brand.

3. Adotta una strategia di link-building appropriata

Il link-building gioca un ruolo importante nella tua strategia SEO, echettelodicoaffare… Occhio però a usarlo nel modo giusto e a non esagerare, insomma, le solite cosa banali, ma da maneggiare con cura.

1) Condividi le pagine del tuo sito su Facebook, Twitter e gli altri social media, e fai in modo che altri utenti facciano girare ancora il link;

2) Includi link al tuo sito nelle newsletter ai clienti;

3) Fai in modo che gli altri parlino di te. Sponsorizza eventi locali oppure fai sconti agli studenti della zona. Poi segnalalo alle associazioni, ai siti della tua città e a chiunque possa interessare, facendo in modo che lo scrivano sul loro sito, linkandoti.

4) Non parlare solo di te. Includi nel tuo sito (per esempio nel forum)) informazioni sui ristoranti vicini, sulle attrazioni presenti, sui negozi. In questo modo puoi inserire link ad altri siti e sperare che loro ti restituiscano il favore.

5) Attenzione: come ti ho già detto devi stare attento a collegarti solo a siti con una buona reputazione e con una rilevanza per la tua attività. Se ti occupi di edilizia, è più “naturale” un link ad un sito di un’agenzia immobiliare che quello ad una gelateria.

4. Coinvolgi e rispondi agli utenti

Le recensioni degli altri utenti sono sempre più importanti nell’era dei social media e devono sempre essere prese in considerazione, positive o negative che siano. Quindi:

a) Chiedi ai tuoi clienti di scrivere una recensione su di te se gli è piaciuto il tuo lavoro.

b) Inserisci in posizione ben visibile uno o più link per condividere un contenuto attraverso diversi siti e social media (G+,Facebook, Twitter, ma anche Tripadvisor…)

c) Rispondi sempre ai commenti degli utenti, di qualunque tipo siano. Se la recensione è positiva, ringrazia il cliente e invitalo a provare nuovamente il servizio. Se la recensione è negativa, spiega che rispetti ogni opinioni e lascia la tua mail al cliente, perché ti contatti e ti spieghi i problemi (N.d.R. ovviamente questo non vale quando si tratta con tutta evidenza di spam).

d) Qualsiasi cosa tu faccia, non postare mai commenti, appunto, di spam (non pertinenti e inutili)! Quando vengono scoperti – e verranno scoperti (da un robot o da un revisore) – perderai o peggiorerai la tua visibilità sul web.

5. Posta regolarmente sui Social Media

I social media sono importanti in tutte le strategie di link-building, soprattutto in quelle che coinvolgono la ricerca locale. Anche se Google ha recentemente dichiarato che Facebook e Twitter non condizionano il posizionamento nelle ricerche, avere una buona reputazione e coinvolgimento sui social sicuramente aiuterà la buona immagine della tua attività e ti renderà più visibile. Di base devi:

– Sviluppare una buona strategia social che coinvolga Facebook, Google+, Twitter e tutti i canali per te rilevanti. Se sei un ristorante, puoi agiungere un profilo su Pinterest o Instagram, dove postare foto di deliziosi piatti.

– Cosa postare per coinvolgere gli utenti? Lancio di nuovi prodotti, promozioni e giveaways, contenuti interessanti per i tuoi clienti (se vendi scarpe, puoi segnalare ai tuoi follower nuovi trend e tendenze delle calzature).

6. Assicurati la copertura dei Media – anche loro portano link

Anche se può essere un po’ costoso, fai in modo di essere presente sulla pagina degli eventi del giornale locale o compra uno spazio pubblicitario sulla radio della tua città. Oltre ad essere una buona pubblicità, garantirà un link (no-follow) dal loro sito al tuo.

Corteggia anche i blogger e le persone influenti nel tuo campo, incoraggiandoli a parlare del tuo prodotto, oppure scrivi comunicati stampa su quello che organizzi e mandali ai media e ai magazine specializzati. Le tecniche PR tradizionali sono sempre valide e sono alla base di ogni link-building che funzioni, locale o no. Purché siano autentiche e spam-free…

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