È possibile fare Seasonal SEO?

È possibile posizionare su Google un contenuto stagionale? Di quelli che nascono e muoiono, a volte, anche nel giro di poche ore?

Qualche esperto SEO ex-cattedra storcerebbe il naso… e consiglierebbe solo contenuti “sempre verdi”, adatti a qualsiasi stagione.

Un contenuto di questo tipo rimane indubbiamente rilevante nel tempo, indipendentemente dal momento nell’anno o addirittura dall’anno in cui è scritto. Peccato che siano poche le “pietre miliari”: quelle che rimangono sempre giovani e non invecchiano dopo pochi mesi come un pezzo di musica pop.

È certo che se ti sei avvicinato al premio Nobel, il contenuto che hai pubblicato potrebbe essere riproposto in qualsiasi salsa, ri-postato, ri-letto e non perderebbe mai il suo valore: è quello che tecnicamente viene definito un investimento SEO di lungo termine.

Bene, passiamo allora ai comuni mortali…

A tutti quelli che ogni giorno, in-store e off-store, cercano di sfruttare ogni evento stagionale per aumentare le vendite.

Secondo Jayson DeMers (Search Engine Guide), si possono ottimizzare in modo efficace anche contenuti stagionali: esatto proprio quei contenuti che, per loro natura, sono destinati a estinguersi con la fine di una stagione o di un evento (es. Halloween, Natale, San Valentino, etc. etc.).

Ecco sei punti essenziali, descritti da DeMers, da tenere a mente.

1. Ricordati i vantaggi

Il contenuto “stagionale” non è migliore o peggiore di quello “sempre verde”: ha i suoi vantaggi e i suoi svantaggi.
Ecco un esempio: potrebbe essere efficace solo per un giorno in un anno, ma con molta meno competizione sulla tua nicchia specifica.
Secondo DeMers, se scegli di focalizzarti su parole chiave correlate sia alla stagione che ai tuoi prodotti/servizi, puoi costruirti un’autorità di brand nella tua nicchia.

2. I titoli sono importanti

Il titolo è la caratteristica più importante di qualsiasi contenuto (seasonal / evergreen).

È la prima cosa che i lettori vedono e uno dei blocchi più importanti per l’ottimizzazione SEO: siccome deve essere il titolo di un contenuto stagionale, deve contenere keyword rilevanti sia per la stagione che per il contenuto.

Non solo per gli spider, ma anche per non depistare i lettori dal contenuto.

3. Riutilizza il contenuto

Il contenuto stagionale può avere una vita breve, ma si ripete ciclicamente: questo significa che il materiale preparato per l’anno precedente può essere riutilizzato come base.

Questo non significa ripetere la stessa campagna: ma rielaborare la campagna partendo da un’analisi di quella precedente e mantenendo solo i suoi punti di forza.

4. Utilizza in modo giusto i canali

È corretto mantenere una strategia su tutti i canali (es. RSS), dice DeMers, anche per ri-promuovere i tuoi post più vecchi sui social media e altre destinazioni su base regolare.

Nel caso di contenuto stagionale, bisogna evitare la pubblicazione di contenuto “fuori stagione”: puoi mantenere a flusso continuo il contenuto evergreen e condividere il contenuto stagionale solo al momento giusto.

5. Attento alla concorrenza

Presta attenzione al modo in cui i tuoi concorrenti utilizzano il contenuto stagionale: non tutti i settori traggono benefici dal contenuto stagionale, per cui pensa a quello che fanno i tuoi “contemporanei”.

Oltre a questo, rivolgi lo sguardo a nuove possibili opportunità, considerando un tipo di contenuto su cui i tuoi concorrenti non hanno ancora scritto nulla e buttati su questo.

Attenzione perché, se i concorrenti non seguono una determinata nicchia di stagione, potrebbe non valere la pena l’inseguimento. Uno dei più grandi vantaggi del contenuto stagionale è la bassa competitività: quindi se il vantaggio diventa irrilevante, svanisce anche il suo potere.

6. Scegli con attenzione le tue keyword

Infine, ricorda DeMers, devi iniziare la tua ricerca di keyword in anticipo e prima di creare qualsiasi contenuto.

Le keywords stagionali hanno picchi di traffico per periodi brevi: per questo è indispensabile prendere nota di quello che succede nel traffico, nostro e dei concorrenti, di anno in anno e ottimizzare di conseguenza titoli e contenuti.

Il contenuto stagionale deve essere considerato sempre dentro una strategia di contenuti più ampia: ma potrebbe essere un ottimo additivo, se accostato al contenuto evergreen e, soprattutto, se può essere adattato agli obiettivi del tuo business.

Qual’è lo store on line che potrebbe fare a meno di contenuto stagionale?

Comments are closed.