Come é possibile migliorare il posizionamento nei risultati di un motore di ricerca?
Successo o fallimento ?!?
Prima di decretare la vita o la morte di un sito web, ritorniamo alle nozioni di base. L'immagine dell'elenco telefonico é purtroppo approssimativa e non rende giustizia del metodo di classificazione utilizzato. Si tratta, come é ovvio, non di un ordine alfabetico, bensì di un ordine formulato sulla rilevanza dei termini utilizzati nella ricerca all'interno dei contenuti di ciascun sito web indicizzato.
É un fatto abbastanza noto, ma occorre ribadirlo: per essere presenti nei risultati cosiddetti "organici" (senza l'espresso riferimento ad un collegamento sponsorizzato) non occorre versare alcuna somma di denaro ai titolari delle directories. Ma é anche altrettanto noto che il meccanismo che presiede l'organizzazione e l'attribuzione di indici prioritari a determinati siti piuttosto che ad altri, risiede in un programma, ovvero un'applicazione software il cui reale algoritmo é noto solo ai suoi sviluppatori e chiamato comunemente "spider".
Nessuno quindi, possiede la bacchetta magica per la prima posizione e neanche strette conoscenze dalle parti di Mountain View potrebbero giovare, visto l'ampio turn-over nel team di sviluppo e il continuo aggiornamento cui é sottoposto il software; ma, come nelle scienze empiriche, l'osservazione delle costanti e l'analisi delle ricorrenze nelle statistiche del web può portare - con il setaccio dell'esperienza e degli anni di studio - a constatazioni ed a dati che diventano obiettivi per il fatto che si ripetano senza eccezioni o che segnalino un cambiamento quando si ripete l'eccezione.
In questa guida vogliamo sottoporre alla vostra attenzione proprio quell'insieme di dati e di osservazioni che possono realmente influenzare la posizione di un sito all'interno di una lista di risultati e fornire anche un'utile e trasparente vademecum per la linea di condotta della nostra e, probabilmente, anche della vostra attività.
Tornando alla guida, abbiamo detto che l'ingresso nella directory può avvenire attraverso un link già segnalato nell'elenco. Sarà proprio questo link a fornire le prime chiavi o, meglio, la categoria merceologica o informativa per l'indicizzazione automatica del vostro sito nelle directories.
E' importante quindi che il link provenga da un sito dove sia presente una descrizione chiara, sintetica ed esaustiva dei contenuti del sito collegato.
Non basta il semplice indirizzo URL:
il link deve essere marcato con titolo e assegnato ad un testo che ne descriva brevemente i contenuti.
Questo link inoltre, può portarsi dietro una rilevanza diversa in funzione della popolarità del sito di provenienza. Per questo non conviene scegliere i portali del "tutto gratis", ma piuttosto directories ed elenchi che siano o già classificati nelle prime posizioni delle ricerche oppure dove sia possibile tematizzare il proprio link. L'importanza del primo link é strategica e fondamentale, non solo per entrare nell'indice, ma anche per restarci e in posizioni privilegiate!
Attenti infine a non cadere dentro le black list... qui é dietro l'angolo il rischio di insuccesso e fallimento. Come lo spam della posta elettronica, anche lo spam di elenchi, portali, directories truffa si sta diffondendo in modo virale nel web: la diffusione di un link, da un portale "bannato" (considerato off limits da Google, per esempio), potrebbe eliminare ogni speranza di entrare nei risultati dei motori oppure di entrarci, ma dalla 999a posizione.
