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SEO Negativa: come riconoscerla e come sapere se ne sei stato vittima?

Come riconoscere la SEO Negativa
Come riconoscere la SEO Negativa

Come riconoscere la SEO Negativa

La SEO Negativa è qualcosa che “può essere usato contro di te in qualsiasi momento, non importa quale sia il tuo settore”.

Secondo Art Enke (Vertical Measures) nessuno è immune, ma ci sono alcuni modi veloci per capire se sei stato vittima di SEO Negativa e per cercare di uscirne.

Good SEO vs. Negative SEO

“C’è la buona SEO e poi c’è la cattiva SEO”: la visione di Enke è abbastanza manichea e senza sfumature di grigio.

Così come la buona chimica può essere usata per scopi malvagi, così la SEO Negativa può essere usata in modo atroce e secondo i canoni della peggiore specie di SEO.

Ad esempio sovra-ottimizzando in modo intenzionale un sito oppure inondandolo di link della peggiore specie: il tutto per abbassare i risultati ottenuti sulle SERP.

La buona SEO è considerata invece una pratica con “alti valori etici” (N.d.T. hahahah 😉 ), quando è impiegata per aiutare siti di qualità e ottimi contenuti a stabilire buoni piazzamenti, seguendo le migliori pratiche di sviluppo e le linee guida per la qualità di Google.

Secondo Enke, la SEO ha fini etici anche quando è utilizzata per superare barriere tecniche come il contenuto duplicato (non intenzionale), l’accessibilità del crawler, la velocità di caricamento e altre possibili criticità.

Come si presenta la SEO Negativa?

La SEO Negativa è fatto principalmente attraverso il link building: per esempio qualcuno potrebbe pagare uno studio off-shore per creare 10.000 link verso il tuo sito, utilizzando le chiavi che il tuo sito cerca di raggiungere.

“Prendi nota, scrive a margine Enke per i gonzi, se la tua agenzia fa già attività di questo tipo con la convinzione che possa aumentare il posizionamento, sospendila immediatamente o il tuo traffico potrebbe incominciare questo tipo di declino:

Declino del trafico come conseguenza della SEO Negativa

Declino del trafico come conseguenza della SEO Negativa

Come sapere se sei stato colpito?

Riconoscere la SEO Negativa è abbastanza semplice se non hai mai intenzionalmente creato link. Se invece ha creato link manualmente nel corso di questi anni usando diverse combinazioni di keywords, potrebbe essere più difficile.

Ma indipendentemente dal numero di link che hai acquisito nel tuo profilo, ecco “una manciata di cose che puoi fare”:

1) Esegui una backlink analysis, focalizzata sugli anchor text.
2) Cerca indirizzi IP non naturali o sospetti.
3) Identifica ogni anchor text non correlato con il tuo settore (Es. PayDay, Viagra, etc.).
4) Controlla le Google Webmaster Tools per le penalizzazioni manuali.

Sai esattamente quali test ancorati sono stati usati per creare un link con il tuo sito?
Per identificare i termini con cui sei stato linkato devi svolgere un’analisi approfondita dai backlink.

Ci sono molti strumenti che ti consentono di svolgere questa analisi,ì (tra questi Ahrefs, Link Detox, Majestic SEO, Open Site Explorer, qui puoi trovare un test comparativo) ti permettono di dedicare un’attenzione speciale a tutti i testi ancorati ricchi di parole chiave.

Qualsiasi link che non sia composto con il tuo brand oppure il tuo dominio, andrebbe verificato con attenzione.

Se il tuo sito e il mercato a cui punti sono localizzati in un unico paese (es. USA), non dovresti ricevere link da indirizzi IP oppure da TLDs (Top Level Domain) esterni a questo paese.

Strumenti come Ahrefs sono abbastanza maneggevoli per scoprire velocemente la distribuzione dei TLDs.

Distribuzione dei TLDs su Ahrefs

Distribuzione dei TLDs su Ahrefs

I tuoi link hanno testi ancorati non correlati e privi di significato?
I pessimi consulenti SEO spesso cercano di trarre vantaggio da tutti quegli algoritmi associati a determinati settori (come ad esempio quello dei prestiti o PayDay Loan). Se un sito è stato collegato al tuo utilizzando uno di questi termini, il tuo posizionamento ne soffrirà.

Come recuperare

1) Fai il possibile per contattare i webmaster e rimuovere tutti i badlink noti: anche se non sei stato tu a crearli, Google apprezza l’impegno attivo per tentarne la rimozione.
2) Utilizza lo strumento Rifiuta Link
3) Invia una richiesta di riconsiderazione (se hai ricevuto una penalizzazione manuale)
4) Contatta il supporto di Google Webmaster Tools (Troubleshooter) se pensi di essere stato vittima di una penalizzazione algoritmica.

Riepilogando, devi conoscere quali sono i link che puntano al tuo sito e i testi che li accompagnano (anchor text) e devi sospettare di ogni testo altamente ottimizzato che sia correlato alle tue keywords principali oppure completamente fuori target (vedi PayDay Loan).

Cerca di rimuovere tutti i link di pessima qualità che hai scoperto e aggiungili tutti (come domini) al file di Rifiuto nelle GWT.
Non ti arrendere dopo il primo tentativo e, solo dopo aver ripetuto senza successo l’operazione, apri un canale con il troubleshooter!

Hai mai subito un attacco di SEO Negativa? Segnalami i casi che hai osservato oppure dove hai dato il tuo contributo per il recupero del rottame…

 

2 risposte

  1. mirco simoncinio ha detto:

    Non sempre con il disavow si riesce ad uscire dalle penalizzazioni.
    Occorre a volte togliere i link uno ad uno.

I commenti sono chiusi.