Correlazioni SEO Link building (2)
Correlazioni SEO Link building (2)

[Torna alla prima parte]

Cosa dicono le informazioni di cui disponiamo sui link e sul posizionamento dei risultati di Google?

Secondo Cyrus Shepard (Moz.com) sono diverse le conclusioni che possono essere ricondotte a questi numeri.

Riprendo in questo post la seconda parte della sua analisi della correlazione tra backlink e posizionamento SEO.

1) I link esterni sono per lo più presenti nelle ricerche competitive.

Se vuoi posizionarti per qualsiasi cosa che sia solo appena più inflazionato del normale, la possibilità di trovare un sito posizionato senza backlink è rarissima.

2) È possibile posizionare singole pagine senza link esterni

Fintantoché il tuo sito sia collegato da link esterni, sembra possibile riuscire a posizionare singole pagine del tuo sito web, anche se queste pagine non hanno link esterni.

Detto questo, come continua Shepard, rimane comunque un legame forte tra i link diretti a una pagina e le prestazioni di quella pagina nella ricerca: per questo motivo è sempre meglio che ogni pagina abbia i suoi backlink.

In termini più essenziali: se molte persone creano un link verso l’homepage del tuo sito, è possibile che anche le altre pagine di posizionino bene, ma potrebbero fare ancora meglio se ogni pagina avesse i suoi backlink.

Viene ovviamente dato per scontato che le pagine senza link esterni, ricevano comunque link interni dalle altre pagine del sito.

Anche se, scrive Shepard, non hanno la stessa forza di un link esterno, i link interni sono comunque importanti per passare gli stessi segnali di autorità, rilevanza e popolarità alle pagine di un intero sito web.

3) Più backlink sono correlati con posizionamenti migliori

Si potrebbe dire un fatto ovvio (e sappiamo che non è così): lo studio di Moz conferma una correlazione di lungo periodo tra i migliori posizionamenti e il numero di link esterni provenienti da siti unici.

Tra tutte le correlazioni evidenziate nella ricerca, conferma Shepard, questa è quella con il numero maggiore di ricorrenze.

4) Quando puoi posizionarti senza link?

Nonostante la ricerca abbia evidenziato l’importante esiziale dei backlink, esiste un’area grigia – si domanda Shepard – dove sia possibile posizionare un sito web senza link esterni?

La ricerca di Moz ha preso in esame circa 15000 keywords scelte tra quelle più inflazionate e con il valore maggiore di concorrenza.

Questo significa che le correlazioni di cui sopra non sono direttamente applicabili su termini poco ricercati oppure frasi di ricerca lunghe e articolate.

Le frasi non competitive sono per loro stessa natura molto più facili da posizionare: in questo caso potrebbero non essere necessari backlink.
Attenzione però, perché spesso (ma non sempre) ad una bassa concorrenza corrisponde un traffico altrettanto ininfluente.

Nota a margine di Cyrus Shepard per neofiti: attenzione un link non è sempre un link!

Per chi legge questo e altri blog dedicati al settore dovrebbe essere un’ovvietà… Per tutti quelli nuovi del mestiere, l’invito (molto semplice) è quello di leggersi con attenzione le Linee Guida di Google sulla qualità dei link.

Il web è un contenitore di miliardi di links: molti sono costruiti da robot, alcuni sono pagati da inserzionisti, altri ancora sono buoni, vecchi e classici link di citazione editoriale.

Quando Google trova un sito che punta al tuo sito web, secondo Shepard, può fare tre cose: tenerne conto nel suo algoritmo di posizionamento, ignorarlo senza dargli alcun peso oppure penalizzarti per aver tentato di manipolare i risultati del suo algoritmo.

Comments are closed.