UX Mobile: aggiornate le GWT!
UX Mobile: aggiornate le GWT!

L’aggiornamento era atteso da tempo e conferma la direzione di Google verso una campagna di sensibilizzazione di massa (SEO) sui temi della UX Mobile, ovvero usabilità e accessibilità dei tuoi contenuti da dispositivi mobili.

E se c’erano dubbi riguardo alle operazioni di BigG per inserire anche questo tipo di segnale tra i fattori di ranking dell’algoritmo di restituzione dei risultati, direi che ormai, sia i dubbi che le congetture, brillano come polvere di stelle lontano da questa galassia.

Google ha annunciato ieri la disponibilità di un nuovo strumento diagnostico all’interno delle Google Webmaster Tools (GWT), nella sezione Traffico di Ricerca, per rilevare i problemi di usabilità su dispositivi mobili per il tuo sito web.

Questo strumento mostra i problemi più comuni di usabilità rilevati sulla configurazione mobile del tuo sito, indicando il tipo di problema, la pagina in cui si presenta e alcuni consigli per risolverlo.

Ecco un esempio di analisi su GWT (attenzione alla data di stato, perché non è una data di rendering corrente e, per alcuni siti, potrebbero non esserci ancora dati disponibili):

Problemi di UX Mobile rilevati su GWT
Problemi di UX Mobile rilevati su GWT
Report su errori di usabilità per dispositivi mobili
Report su errori di usabilità per dispositivi mobili

Nell’esempio trovate l’elenco di 4 dei possibili 5 problemi rilevabili con questo strumento: all’appello manca solo l’utilizzo di Flash…

Si tratta degli stessi parametri che compongono il punteggio di Google Speed Insights assegnato alla user experience: la configurazione del viewport (media vieport), la distanza tra gli elementi touch, le dimensioni dei caratteri e del layout più in generale.

Per ogni errore, su pagina, rilevato viene visualizzato un report che descrive il problema e porta alle pagine di documentazione di Google per trovare una soluzione.

A presentare la novità è lo svizzero John Mueller (Google Webmaster Trend Analyst), che “raccomanda fortemente di controllare il tuo sito sulle GWT”: una raccomandazione sibillina che fa rimpiangere il “compianto” Matt Cutts (ma dove diavolo sei finito, Matt?!?) e che il dietrologo Barry Schwartz (Search Engine Land) utilizza come prova finale per affermare che la UX Mobile diventerà, in un futuro molto prossimo, un segnale dell’algoritmo di posizionamento di Google.

Considerata la dinamica tipica degli annunci di Google (infatti il lupo viene spesso annunciato quando il pollaio è già stato svuotato) suppongo che, senza scomodare la cabala di Schwartz, si possa tranquillamente affermare che il futuro è già incominciato: la UX Mobile non sarà, ma è già un segnale dell’algoritmo.

E tu cosa ne pensi?

Comments are closed.