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3 modi per attirare link e aumentare il posizionamento su Google

Come attirare link
Come attirare link

Come attirare link

Prima che i backlinks siano abbandonati dall’algoritmo di posizionamento di Google passeranno alcuni anni (almeno così ha sentenziato Matt Cutts in un recente video).

Quindi, prima che la SEO possa veramente tirare le cuoia (ipotesi inverosimile), diamoci da fare e affiliamo le armi per partecipare alla svendita fallimentare del secolo…
No, ovviamente… non c’è nulla e non ci sarà mai nulla in svendita nel campo del link building: affilare le armi significa, fuori di metafora, aguzzare l’ingegno e pensare a nuove strade per attirare e ottenere backlink verso il tuo sito.

Alcuni percorsi interessanti li ho trovati in un recente articolo di Steve Wiideman (Isoosi).

Creare un Glossario

Wiideman parte da questa considerazione: le query di ricerca più digitate ogni giorno hanno a che fare con le domande: “Cos’è” oppure “Cosa sono”.
Per avere un’idea migliore su quali siano i termini digitati ogni giorno e più rilevanti per il tuo settore, Wiideman consiglia questo tool.

Non si tratta di un tool gratuito, ma potrebbe bastare anche solo la prima esplosione di tag, per cominciare a mettere insieme i termini da riepilogare nel nostro glossario. Qui sotto puoi vedere un esempio del tool gratuito e a seguire quello che può essere estratto con la versione a pagamento:

Zenya keyword expansion

Zenya keyword expansion

Seo questions da Isoosi

Seo questions da Isoosi

Secondo Wiideman non è necessario scrivere tonnellate di materiale per mettere insieme un glossario: molti glossari, infatti, sono già stati scritti e si possono riutilizzare citando in modo corretto le fonti. Solo piccoli estratti ovviamente e con qualche opinione che sia farina del tuo sacco, altrimenti ti ritroverai un Panda alle calcagna e una penalizzazione per contenuto duplicato!

Tieni conto, inoltre, che non è possibile vendere prodotti attraverso un glossario, soprattutto se la tua aspettativa è che qualcun altro (magari anche un tuo concorrente) decida di creare un link con la pagina.
Ecco una serie di consigli utili per la confezione e la manutenzione del tuo glossario:

1) Mantieni il tuo glossario ben organizzato.
2) Crea link tra argomenti correlati.
3) Fai in modo che le pagine siano facili da condividere
4) Rimuovi tutti gli annunci pubblicitari (compatibilmente con il tuo CMS, rimuovi anche la barra laterale).
5) Cita autori importanti per il tuo settore.

Interviste con esperti

Si tratta di un escamotage che molti esperti SEO già applicano al loro campo (Francesco Margherita docet), ma è applicabile su qualsiasi altro settore.

Il merito di un’intervista è che può fornire spunti e prospettive diverse, ma raccontate in prima persona.
Non essere timido, quindi: alza la cornetta (di Skype, per esempio) e chiedi un’intervista a un esperto del tuo campo, dall’ingegneria alle arti marziali, e chiedigli un’opinione da condividere con i tuoi lettori.

Una volta ottenuta la disponibilità non limitarti a scrivergli le domande, ma cerca di ottenere un colloquio diretto, magari in video e incalzalo con domande che ti permettano di ottenere una notizia (ad esempio il rilascio di un nuovo prodotto, comunicato dal direttore di una produzione). Una volta ottenuta la notizia, metti lo strillone in homepage (e condividila sui social networks)!

Condividi informazioni che solo tu possiedi

Secondo Wiideman, essere capaci di condividere statistiche e approfondimenti sui tuoi clienti è qualcosa che nessun concorrente è in grado di replicare! Ed è anche un’ottima esca per link provenienti da giornalisti specializzati che si occupano di quello stesso settore.

Ovvio che non si tratta di violare dati riservati e coperti da segreto industriale (o da un patto di riservatezza): i dati che rappresentano storie e casi di successo possono essere mostrati in forma aggregata e statistica.

Ecco alcuni suggerimenti per incominciare:
1) Quale è il tuo prodotto più venduto e quello meno venduto?
2) Qual’è la percentuale di uomini e di donne, tra i tuoi clienti? (Solo se il prodotto è legato ad uno specifico segmento di persone).
3) Qual’è l’età media dei tuoi clienti?
4) Qual’è la caratteristica del tuo prodotto che attrae di più i tuoi clienti?

Nelle considerazioni finali, Wiideman fornisce un ultimo consiglio: quando incominci ad attirare backlink non aver paura di condividere le pagine che contengono i link sui social media e nella tua newsletter. Questo darà un valore aggiunto alla tua strategia: segnalare ai motori di ricerca che le pagine con i tuoi link hanno a loro volta pagine collegate, potrebbe spingere anche altri a creare ulteriori collegamenti!