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Analisi competitiva dei link: come cercare nuove opportunità

Analisi competitiva dei link
Analisi competitiva dei link

Analisi competitiva dei link

Una buona analisi competitiva dei link è, senza ombra di dubbio, il modo migliore nel campo del business to business per aumentare il tuo posizionamento sui motori di ricerca.

Dedicare un tempo sufficiente a questo tipo di analisi è infatti utile per trovare nuove opportunità di backlinks diretti al tuo sito.

L’unico inconveniente potrebbe essere quello di perdere ore e ore seduto a scandagliare tonnellate di pagine, in una caccia al tesoro convulsa e confusa…
Per ovviare a questo inutile dispendio di energie, ho trovato molto utili alcuni consigli forniti da Dennis Cohen (Komarketing Associates)

Per incominciare, hai bisogno di una lista di almeno una decina di concorrenti, estratti tra i più rilevanti nelle pagine dei risultati di una ricerca. Mettere insieme una lista di qualità è la parte più importante di tutto il processo.

Se incominci la ricerca di profili di links da siti privi di qualità è abbastanza ovvio che perderai solo tempo prezioso.

Cohen consiglia di utilizzare Open Site Explorer oppure Raven Tools per mettere insieme un elenco dei backlinks dei tuoi concorrenti. Una volta che la lista è completa, puoi incominciare a cercare opportunità in elenchi di risorse, forum, directories e comunicati stampa.

Elenchi di risorse

Alcuni siti hanno una sezione dedicata a risorse e link che contengono elenchi di siti web utili per diversi settori di business. Questi siti mettono a disposizione degli utenti uno o più form per poter segnalare risorse e contenuti che siano di aiuto per mantenere una lista aggiornata e accurata.
Se trovi un tuo concorrente all’interno di una di queste liste, è probabile che anche il tuo sito possa essere riconosciuto come una risorsa utile per quel pubblico: si tratta allora di segnalare, attraverso il modulo, anche il tuo sito web!

Attenzione solo a quei siti che prevedono uno scambio link oppure altre strategie sorpassate di link building: assicurati che l’elenco di risorse si trovi all’interno di siti rilevanti e di alta qualità. Inoltre devi essere certo che i contenuti del tuo sito possano fornire valore al pubblico di quelle risorse.

Discussioni nei forum

Un altro posto dove potresti trovare link dei tuoi concorrenti sono i commenti di alcuni forum.
L’approccio a questo tipo di link non deve essere quello dello spammer: intervenire in un forum significa partecipare con interventi e considerazioni che possano aiutare gli utenti nei loro problemi. Se fornisci soluzioni e vera assistenza, questo può esserti di aiuto sia a rinforzare l’immagine del tuo brand, sia a ricevere più traffico referral verso il tuo sito.

Attraverso un’analisi competitiva dei backlinks puoi trovare quei forum e quelle comunità di utenti che potrebbero essere rilevanti per il tuo settore e i servizi che offri: controlla ogni settimana la presenza di thread che parlino dei prodotti oppure dei servizi che vendi e cerca di intervenire in modo costruttivo offrendo supporto.

Riviste di settore

Un’accurata ricerca tra i backlinks dei tuoi concorrenti potrebbe essere un ottimo modo per identificare riviste on line e pubblicazioni rilevanti per il tuo settore che possono offrirti diverse opportunità quali:
1) la pubblicazione di tuoi comunicati stampa;
2) idee su nuovi contenuti;
3) il guest post.

Sul terzo punto Cohen ribadisce il concetto che non tutto il guest blogging sia sbagliato in partenza (ricordi il famoso post di Matt Cutts, capo della search spam di Google?).
Se una pubblicazione di settore scrive qualcosa sui tuoi concorrenti, ci sono molte buone possibilità che sia interessata anche a quello che la tua azienda sta facendo. Cerca quindi di contattare la loro redazione e chiedi al direttore editoriale se sono interessati a scrivere una notizia sui nuovi prodotti/servizi che stai offrendo.

In ultimo Cohen ricorda che, per cambiare marcia, i link sono importanti, ma non sono tutto.
Ricordati che il contenuto, i titoli e le keywords giocano ancora un ruolo importante nei risultati di una ricerca: non abbandonare i fattori di ottimizzazione on-page, anche perché – a volte – potrebbero bastare solo questi per ottenere ottimi risultati. Se non altro per evitare il rischio di penalizzazioni su backlinks di pessima qualità…