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Come utilizzare video e immagini in una strategia SEO (1)

Digital marketing trends
Come ottimizzare immagini e video per le SERP (1)

Come ottimizzare immagini e video per le SERP (1)

Quando si parla di contenuti (ricordi “Content is the King”?), l’attenzione viene completamente deviata verso i contenuti testuali, ma il testo non è l’unico tipo di contenuto che hai a disposizione…

Non solo perché la multimedialità è l’essenza stessa del web, ma anche perché Google (nella Ricerca Universale, per esempio) indicizza anche immagini, video, mappe, prodotti, persone, etc. etc.

Il testo è ovviamente un componente essenziale di una strategia SEO, ma non è l’unico.
Secondo Jim Yu (Search Engine Land), video e immagini sono la chiave per essere trovati in più contesti nelle SERP e per un numero maggiore di query.

La prima vera ragione per cui le immagini e i video non possono essere esclusi da una strategia SEO, scrive Yu, è la frequenza dei click (CTR).

Questo tema sarà approfondito nella prima parte di questo articolo, mentre nella seconda e nella terza parte ti svelerò alcuni suggerimenti di Yu sulla pianificazione degli elementi multimediali e sulle migliori pratiche di ottimizzazione di immagini e di video per la ricerca organica.

Il CTR

C’è una sola cosa a cui gli esperti di digital marketing (SEO inclusi) attribuiscono valore: il numero dei click provenienti dai risultati della ricerca organica, ricevuti da utenti profilati e interessati ai nostri contenuti.
Per alcuni, aggiunge Yu, questo è solo il primo passo nell’odissea della conversione.

È risaputo che l’inclusione di immagini nei post di Facebook e altre piattaforme sociali aumenti le interazioni e la propensione al like (o retweet). Secondo alcuni dati forniti da BrightEdge – l’agenzia di cui Jim Yu è CEO – la stessa cosa si presenta anche per il canale della ricerca organica.

Non c’è bisogno neanche di pensarci troppo: se compari più di una volta sulle SERP, come pagina e come video per esempio, la visibilità del tuo brand sicuramente cresce. A quale veocità viaggiano immagini e video rispetto ai risultati classici della ricerca organica?

I cosiddetti rich media come video e immagini, possono superare i risultati classici, basati su pagine di contenuti testuali (e non solo)?

Per rispondere a questa domanda il team di BrightEdge ha osservato per 6 mesi e raccolto in un archivio tutte le informazioni disponibili sul click-through dalle SERP per ogni query disponibile.

Parte della ricerca è disponibile a questo link, ma l’analisi più approfondita sarà pubblicata nelle prossime puntate.

Ecco intanto una sintesi grafica, che mostra la curva formata dall’andamento del CTR (asse y) e del posizionamento nelle SERP (asse x) di immagini (ma anche video) rispetto ai risultati classici (solo web).

Immagini e risultati classici nelle SERP

Immagini e risultati classici nelle SERP

[Vai alla seconda parte]