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Conversational Search attiva anche in lingua italiana

Conversational Search in italiano
Conversational Search

Conversational Search

A domanda diretta Google risponde con una risposta altrettanto secca!
Questa era la novità tanto attesa – e forse anche l’unica vera novità di Hummingbird, il colibrì preciso e veloce: la Conversational Search.

Da quasi un mese era attiva solo su Stati Uniti e Gran Bretagna, da pochissimi giorni è sbarcata anche nelle ricerche in lingua italiana. L’immagine che vedete qui a lato ne è la prova: sono state chieste a Google informazioni sul cambio dell’ora legale in Italia (“ora legale italia“) e il motore di ricerca ha restituito in prima posizione non un link ad un sito web, ma l’informazione stessa: “L’evento Ora legale 2013 è iniziato domenica 31 marzo e termina domenica 27 ottobre”. La ricerca fornisce lo stesso risultato sia su mobile che su desktop.

L’evento porta con se due buone notizie.

La prima è che la promessa di Google di fornire all’utente un risultato unico e immediato è stata mantenuta. Ancora una volta può difendersi dai suoi detrattori del momento, ovvero da quelli che l’accusano di essere interessata solo ed esclusivamente ai suoi inserzionisti e al mercato del pay per click. Se non ne siete ancora convinti, chiedete ad un inserzionista quali salti mortali deve fare per avere udienza presso il customer service di Google…

La seconda è migliore: i soliti guerrieri dell’apocalisse, quelli che prevedevano la morte e la distruzione della SEO (alla pari più o meno con il capodanno Maya), se ne ritorneranno verso casa con le pive nel sacco. Magari con qualche scusa complottistica, ma comunque svuotati delle loro maledette premonizioni.
Come si può notare nello screenshot che vi offriamo, i risultati della ricerca esistono ancora e non sono stati banditi da Google.
Se qualcuno vorrà approfondire il tema del passaggio tra l’ora solare e l’ora legale ha circa 763.000 risultati a sua disposizione. Non vi bastano ?! Personalmente, come utente di Google, sono più che soddisfatto di aver trovato immediatamente l’informazione che cercavo, senza dovermi leggere un’intera voce di Wikipedia.
Se avessi avuto l’intenzione di formarmi un’opinione sul cambio dell’ora in Italia, allora non avrei avuto dubbi a scegliere il primo risultato di SERP: ovvero l’ottimo articolo del blogger Fabrizio Costantini.