Bologna 40125, Italy
+39 347 517 719
info@htware.it

Cosa cambia nei Google Analytics ?

Misurare il link building con Google Analytics
Cosa cambia in Google Analytics

Cosa cambia in Google Analytics

Il dashboard di Google Analytics ha subito nuove modifiche: non superficiali, ma radicali nelle funzioni di raccolta dati sulle sorgenti di traffico.
Non è solo, quindi una questione di nomi: è vero che il termine “sorgenti di traffico” scompare per fare posto al termine “acquisizioni“. Ma non si tratta solo di una facciata, perché questo cambiamento introduce metriche nuove e pone sulla strada del tramonto metriche ormai consolidate nel tempo (e nella pratiche delle agenzie).

La panoramica dei dati non presenta più la vecchia torta divisa in tre parti. In primo piano adesso c’è un istogramma ed entra un nuovo raggruppamento di sorgenti: i social network, insieme ai classici, traffico diretto, ricerca organica e referral.

Cosa cambia in Google Analytics

Cosa cambia in Google Analytics

Per ogni raggruppamento (chiamato canale) è possibile analizzare fin dalla prima schermata, i dati legati agli obiettivi fissati. Nel nostro caso è possibile analizzare per ogni canale la frequenza di rimbalzo e il tasso di conversione all’obiettivo (che per noi è rappresentato da una frequenza di rimbalzo sotto il 50%).

Di ciascun raggruppamento è possibile, poi, osservare particolari su due diversi livelli, per singolo canale e per sorgente. Per la novità social, è ovvio che si tratta del traffico generato per ciascun social network rilevato (es. facebook, twitter, linkedin, googleplus, etc.) e un grafico di metriche dedicato per ogni sorgente.

Metriche dai social networks

Metriche dai social networks

Sugli altri canali invece non si segnalano grosse novità, salvo il numero estremamente elevato di risultati senza testa, not provided, nel canale di ricerca organica (leggi questo post). D’altra parte la tendenza di Google sarà quella di arrivare ad un 100% di risultati not provided entro dicembre di quest’anno e sembra quindi chiaro che, nelle future evoluzioni di questa piattaforma, dovrebbero anche scomparire del tutto come dati.

Per fare fronte a questa mancanza occorre cambiare prospettiva di analisi dello stato di salute del nostro sito: non ha più senso contare le visite per singole parole chiave, ma per pagina di destinazione e valutando il comportamento dell’utente dal momento in cui entra al momento in cui esce dal sito.

Metriche dai social networks

Metriche dai social networks

La sezione Comportamento della nuova dashboard, vi permette proprio di analizzare questo flusso attraverso le visualizzazioni delle singole pagine e, se proprio siete nostalgici delle vecchie keywords, potete visualizzare i titoli delle pagine (tag TITLE) che generano più traffico e da qui desumere quali siano le keywords a maggior rendimento.