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eBay penalizzata dal Panda 4.0 oppure da un’azione manuale?

Chi ha penalizzato eBay?
Chi ha penalizzato eBay?

Chi ha penalizzato eBay?

Non è stato solo l’aggiornamento Panda 4.0 ad affossare i risultati di eBay sulle SERP.

Secondo una fonte autorevole di Search Engine Land, eBay sarebbe stata colpita anche da un’azione manuale, molto probabilmente in contemporanea con il doppio aggiornamento lanciato la scorsa settimana del Panda e del Payday Loan.

Questo il motivo per cui eBay sarebbe finita, secondo l’analisi di Searchmetric, nella lista dei “perdenti” nella battaglia contro il Panda 4.0.

Nessun commento diretto dalle parti di Google, quindi nessuna conferma della notizia: ma c’è un dato che fa presumere l’azione diretta di Matt Cutts e della sua squadra anti-spam.

A recedere nelle SERP sono stati tutti i risultati riconducibili ad un’unica URL, nella sotto cartella BHP: su centoventimila pagine che hanno perso il loro posizionamento, circa novantamila presentano questo tipo di URL.

Il tracollo di eBay

Il tracollo di eBay

Secondo quanto riportato da Moz.com, nel giro di tre giorni eBay è scesa dalla 6a posizione (in termini di traffico assouto) alla 25a posizione. Posto che cambiamenti e assestamenti vari sono abbastanza normali, un cambiamento di questo tipo – afferma Peter J. Meyers, è completamente fuori posto.
eBay era stabile nella 6a posizione (in competizione con twitter.com) fin dall’inizio di Marzo e nel giro di pochi giorni ha perso circa i due terzi dei suoi posizionamenti acquisiti.

A rendere ancora più curioso il tracollo, il fatto che solo il dominio principale abbia perso risultati: niente di tutto questo è stato notato nei suoi sotto-domini, come per esempio popular.ebay.com: e per questo Meyers accenna alla possibilità di un errore commesso da Google.

A mio avviso, la tesi dell’errore suona comunque strana: l’errore può esserci in un algoritmo, non in una azione manuale. L’unico dubbio, dal momento che nessuno ha dato una conferma, è se ci sia stata o meno un’azione manuale…

Quello che è certo e comprovato è il duro colpo inflitto ad un potente e influente gruppo che, volente o nolente, ha cambiato la faccia del commercio elettronico negli ultimi dieci anni: eBay si può amare oppure odiare, ma sicuramente è stato un veicolo per il commercio elettronico di massa ed ha fornito a chiunque (veri commercianti e privati) nel mondo la possibilità di aprire uno store on line, senza svenarsi in spese di “avvio attività”.

Si tratta di un colpo basso assestato da un potenziale concorrente oppure una vera e propria azione contro lo spam nei risultati della ricerca?

Qual’è la tua opinione in proposito?