Bologna 40125, Italy
+39 347 517 719
info@htware.it

Google e Yahoo! di nuovo insieme, ma il triangolo non l’hanno considerato…

Di nuovo Google, tra Microsoft e Yahoo!
Di nuovo Google, tra Microsoft e Yahoo!

Di nuovo Google, tra Microsoft e Yahoo!

La notizia spunta di prima mattina, ore locali US, dai feed delle Yahoo! News.

“La compagnia, recita il comunicato, ha raggiunto un accordo con Google, che fornirà a Yahoo una flessibilità maggiore di scegliere tra diversi fornitori di risultati di ricerca e di inserzioni”.

Potrebbe essere una di quelle notizie storiche del settore: salvo per due particolari, che rendono l’accordo più confuso di quello che sembra…

Quello che è certo è che non si tratta di un matrimonio: oppure se lo è, ha un’impronta decisamente moderna (o arcaica a tua scelta).

Yahoo! non rinuncerà a Bing (con il quale ha un accordo attivo già da diversi anni, appena rinnovato questa primavera) e nel talamo di Marissa si apriranno quindi dinamiche tutte nuove…

Non è comunque la prima corrispondenza di amorosi sensi tra Yahoo! e Google.

Tra il 2000 e il 2004, fintantoché il primo non ha sviluppato una propria tecnologia di ricerca, Google ha fornito i propri risultati al piccolo concorrente: in quel tempo Yahoo! non era un motore di ricerca vero e proprio, ma solo un’insieme di directories e di siti web distribuiti per categorie e vagliati manualmente da editori e recensori.

Secondo particolare: l’accordo non è valido in tutto il mondo: tra gli esclusi un piccolo continente, l’Europa…

In Europa, Google sta affrontando un procedimento dell’autorità Anti-Trust e anche in Nord America, sostiene Danny Sullivan (SEL), l’accordo dovrà essere approvato dal dipartimento di Giustizia USA.

Se anche la giustizia americana dovesse avere dei dubbi (così recita il testo), l’accordo salterebbe…

Ma cosa prevede l’accordo nello specifico?

Prima di tutto una durata di 3 anni, fino al 2018 e un mercato del tutto nuovo (si fa per dire) per entrambi: la ricerca mobile.

L’accordo prevede che Google fornirà a Yahoo! inserzioni pubblicitarie (AFS AdSense For Search), la possibilità di sfruttare i servizi di ricerca algoritmica, per testi e immagini, sia sulle ricerche desktop che mobile.

In poche parole, Yahoo! potrà mostrare i risultati e le inserzioni di Google.

La fetta più grande di risultati sarà però sulla ricerca mobile: questo perché nei risultati desktop, l’accordo – ancora in corso con Microsoft – prevede un’esclusiva per il 51% dei risultati.

Sul mobile Yahoo! non ha invece vincoli di sorta, nemmeno quello – sostiene Sullivan – di non fare concorrenza a se stessa sul sistema Gemini