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Google Offer Builder: sconti e coupon nell’advertising locale

Google Offers
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Per il momento è una novità solo per il mercato americano, ma sappiamo che, se su quel mercato funzionerà, presto ci ritroveremo coupon e sconti firmati Google anche in Irlanda, quindi in Europa.

Il servizio Google Offer Builder è nato questa estate, in luglio, ma solo questo venerdì Gayathri Rajan, capo del prodotto Google Offers, ha presentato la nuova interfaccia grafica.

Le modifiche consentiranno di costruire un annuncio in pochi minuti e mandarlo in onda entro qualche ora, geo-localizzando il suo raggio d’azione anche entro pochi chilometri o nello stesso isolato dell’attività commerciale.

L’annuncio potrà contenere un’offerta promozionale nella forma dello sconto in percentuale oppure di una quota fissa in dollari, che viene poi scalata dal budget messo a disposizione dall’utente inserzionista.

Gli utenti consumatori ritroveranno locali dove consumare caffè o pasti veloci, servizi per le persone e per le piccole aziende come offerte uniche da consumare al volo!

Google Offer Builder (U.S. Only)

Google Offer Builder (U.S. Only)

La formula infatti è “Buy 1” oppure “Get 1 Free”, il numero uno (è sottinteso) è la firma modesta di Google.

Per la stessa ragione di cui sopra il servizio è strettamente integrato alle mappe di Google. L’advertising sul mobile deve essere perfettamente integrato con l’esperienza utente su quel dispositivo, così dicono alcuni guru della UX.

L’utente che utilizza uno smartphone per la navigazione urbana, a piedi oppure su gomma, riceverà il messaggio pubblicitario, più adatto ai suoi gusti di navigazione (cari vecchi e adorati cookies), da consumare nel locale più vicino a lui.

A questo si deve aggiungere il maggiore valore aggiunto per l’inserzionista, in grado di coinvolgere un pubblico nelle immediate vicinanze e con un alto tasso di conversione.

Immaginate anche solo un bar o un locale da aperitivi che possa offrire un drink a metà prezzo a tutti coloro che si trovano a passare in quella via o nelle laterali: forse la morte delle PR, ma una nuova vita per l’advertising locale.

Integrazione con Google Maps

Integrazione con Google Maps

Mi ricordo male oppure non molto tempo fa, anche solo pochi mesi fa, imperversava un brand chiamato Groupon?! Che fine ha fatto ?
Mi è bastato chiederlo a Google… Provate a dare un occhiata: già due anni fa gli analisti avevano perso la fiducia, mentre all’inizio di quest’anno il gruppo segna un 2012 con perdite per 81 milioni di dollari.

Adesso, probabilmente dopo aver aspettato che la corrente si portasse via il cadavere dell’ultima promettente Start-Up, sullo stesso mercato si butta Google. Riuscirà a mantenere il simbolo +1 ?!