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Google Publisher e WordPress: i servizi di Google sulla tua bacheca in WP

Google Publisher per Wordpress
Google Publisher per WordPress

Google Publisher per WordPress

Google ha annunciato, due giorni fa, la prima release ufficiale di Google Publisher: plug-in per WordPress, che permetterà di accedere ai servizi Google senza abbandonare la piattaforma del popolare CMS di blogging. Si tratta della versione 0.1.0, quindi ancora una beta: un work in progress, di cui sarà interessante seguire l’evoluzione.

Per ora, il nuovo plug-in supporta due prodotti di Google:

1) Google AdSense
Il plug-in collega il tuo sito in WordPress con il tuo account Google AdSense e facilita l’inserimento di annunci sul sito, senza bisogno di mettere le mani nel codice HTML. Infatti inserendo il tuo ID AdSense nel plugin Google Publisher potrai decidere in modo semplice in quale aree della pagina far comparire gli annunci, incluse le zone con un click-through più elevato, difficilmente selezionabili con altri plug-in.

2) Google Webmaster Tools
Il nuovo plug-in ti permette di accedere con un click, dalla bacheca di WP, ai rapporti dettagliati sulla visibilità e sugli errori della tua pagina, attraverso gli strumenti di analisi delle Webmaster Tools.

Google ha progettato lo sviluppo di un unico plug-in, in modo che molti di quelli che lo installeranno per usarlo con AdSense saranno invogliati a verificare il loro sito attraverso gli Strumenti per Webmaster, se non l’hanno già fatto precedentemente.
Google Publisher è il primo plug-in ufficiale di Google per WordPress e può essere scaricato dalle directory di WordPress.org. Google ha anche messo a disposizione una pagina nel suo Help Center per dare assistenza a chi si avvicina al nuovo prodotto per la prima volta.

Sarà interessante vedere come questo plugin si evolverà, tienilo d’occhio: se prenderà piede, non ci sorprenderemo se Google aggiungerà altri componenti, per gestire, ad esempio, gli account di YouTube, Google Analytics, Google + e, perchè no, le Google Maps.
Al momento si presenta sicuramente come uno strumento comodo per blogger e webmaster che, per pigrizia o accelerare il ritmo produttivo (scegliete voi…), eviteranno login e registrazioni di pagine preferite per gli strumenti di Google.

Resta una sola domanda: che fine faranno adesso tutti gli sviluppatori che, fino ad ora sono sopravvissuti sviluppando plug-in basati sulle APIs di Google? Prova a contare quelli che, al momento, sono i plug-in esistenti per gestire le Google Maps: senza articolare troppo la query di ricerca, ne troverai più di 500…
La vera speranza, credo di ogni webmaster che lavora con WordPress, è che almeno i plug-in elaborati nelle fucine di Mountain View siano leggermente più stabili e stabilmente più aggiornati!