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La saggezza della folla: come trovare keywords e query perfette!

Un futuro senza link
La saggezza della folla

La saggezza della folla

Ti è mai successo di progettare una strategia SEO e impantanarti tra le parole chiave? Analizzi a fondo il brand del tuo cliente, indaghi sui competitors, usi tutti i tools a disposizione, finalmente arrivi ad un elenco di parole e poi… Non sai deciderti tra quali sono rilevanti e quali no, magari perché non conosci abbastanza a fondo il settore o il segmento del tuo cliente.

Se hai mai affrontato il problema, o ti capiterà di affrontarlo, forse troverai utili i suggerimenti di Mitul Gandhi (Search Engine Land).
Come ogni professionista, Gandhi sa bene che una delle cose più difficili in una campagna SEO è condurre una ricerca in profondità sul cliente, nel modo più efficace e veloce possibile. Questo significa studiare il brand per capire chi sono i competitor, imparare la terminologia, documentarsi sul settore commerciale o industriale. Un processo che, non solo richiede tempo, ma porta con sé un altro problema: il fattore umano, ovvero l’esperienza di chi materialmente esegue la ricerca.

Secondo Gandhi, posto che si usi un buon tool per la ricerca di parole chiave, “la qualità della ricerca dipende fortemente dall’esperienza del ricercatore, dalla sua istruzione, il sapere di base, il vocabolario, la conoscenza del settore del cliente, il livello di coinvolgimento e una varietà di altri fattori”.

Per cercare di limitare l’impatto umano sulla ricerca delle keywords, l’agenzia di Mr.Gandhi ha sviluppato un metodo che ha chiamato “saggezza della folla”, ispirato da un libro del 2005 scritto dallo scrittore statunitense James Surowiecki e che Wikipedia descrive così:

La saggezza della folla (o intelligenza della folla) è una teoria sociologica secondo la quale una massa di individui sarebbe in grado di fornire una risposta adeguata e valida a una domanda più di quanto non siano in grado di farlo gli esperti.

Cosa significa tutto questo nella progettazione di una strategia SEO? Secondo Gandhi i passi da seguire sono questi:

  1. Identifica la pagina, all’interno del sito del tuo cliente, che vuoi posizionare e per cui cercare le parole chiave
  2. Ricerca almeno 3 pagine (ma se sono di più è meglio) di altri siti che competono per la stessa parola chiave. Es.: se la tua pagina vuole competere per “agenzie immobiliari a Milano” devi controllare quali sono i primi risultati sulle SERP di Google per quelle parole.
  3. Usa un tool per la ricerca di parole chiave all’interno di una pagina (Search Explorer di MajesticSEO, anche se a pagamento, è la soluzione migliore)
  4. Analizza le pagine dei tuoi competitor e scarica l’elenco di parole chiave ottenute
  5. Inserisci le parole chiave in un file Excel e vedi quali parole chiave si ripetono su più competitor (usa le tabelle Pivot e i filtri per farlo)
  6. Quelle che si ripetono due o più volte sono le parole chiave che stai cercando

I vantaggi di questo processo sono diversi. Innanzitutto è un processo scalabile e ripetibile e ti permette di eliminare il “rumore” dovuto al fattore umano. Secondo, sei sicuro di scegliere delle parole che Google considera rilevanti per le pagine dei tuoi competitor. Terzo, le parole sono tendenzialmente giuste per descrivere anche la tua attività, almeno se tu e i tuoi competitor avete lo stesso target e offrite servizi simili.

Ci sono anche dei casi, ovviamente, in cui applicare questa checklist sarebbe riduttivo o fuorviante. In particolare, è meglio che lasci stare:

–        Se il tuo prodotto è molto particolare o è qualcosa di nuovo sul mercato e non è ben chiaro chi siano i tuoi competitor;

–        Se sei dominante sul mercato ed i tuoi competitor non sono al tuo livello, perché non trarrai nessun beneficio da un’indagine condotta su di loro.

Ti voglio anche far notare che la “strategia della folla” può andar bene per trovare quelle parole chiave già battute da altri e iniziare a farti notare nel mercato. Un buon professionista però deve prendere in considerazione anche le strade meno battute, ma rilevanti per gli utenti: è noto che, con meno competizione, si possono raggiungere risultati migliori.

Soprattutto, stai attento a non seguire ciecamente questi punti senza guardare altrove! Puoi conservare questa checklist come punto di riferimento per semplificarti il lavoro, ma tieni sempre presente che la SEO è un lavoro creativo che va ben oltre una semplice lista di azioni da compiere.