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La strana coppia: i risultati di Bing dentro i risultati di Google

Bing dentro Google
Bing dentro Google

Bing dentro Google

Bing dentro Google!

Una strana nidiata di risultati o risultati annidati in modo strano?!

Il caso è scoppiato in Florida appena la scorsa settimana. Bill Harzer ha scoperto quasi per caso la strana coincidenza: cercando pulitori di tappeti nella località di Lauderdale in Florida, prima con la ricerca di Bing poi ripetendo la query anche con la ricerca Google ha scoperto tra i risultati una URL di Bing.

Attenzione, non una URL qualsiasi: se leggete con attenzione i parametri legati alla chiamata http, noterete esattamente la stessa identica query indicata in Bing (“carpet+cleaning+ft+lauderdale+fl”).

Nel breve giro di 48 ore, forse complice anche la notorietà che ha avuto il blogger che ha effettuato la scoperta, i risultati di Google sono stati puliti, senza più alcuna traccia del passaggio.

Il caso viene spiegato così da Vanessa Fox di Search Engine Land: ” I risultati della ricerca su Bing non provenivano da URLs del tipo www.bing.com/search, che sono correttamente bloccati dal robots.txt di Bing. (il file robot.txt serve per indicare quali URLs di un sito non devono essere indicizzate). Provenivano invece da www.bing.com/entities/search.

Pulitori di tappeti di Bing posizionati in Google

Pulitori di tappeti di Bing posizionati in Google

Pagina di Bing posizionata su Google

Pagina di Bing posizionata su Google

Questo percorso è risultato non bloccato ed è per per questo che tutte le URLs correlate sono finite nell’indice di Google.

Se sono state rimosse è perché Google ha compiuto un azione manuale per rimuoverle appena se ne è accorta” – oppure, possiamo aggiungere appena la notizia ha cominciato il suo sviluppo virale attraverso la rete.

Un applauso per Bing, che ancora una volta (suo malgrado, anche se l’errore è stato di Bing), è riuscita a far parlare del suo prodotto: le ricerche per entità.

Un misto di mappe, risultati organici, yellow pages e pubblicità a pagamento. Esattamente la pulizia e la precisione nei risultati che cerca Google con i suoi colibrì…