Bologna 40125, Italy
+39 347 517 719
info@htware.it

Matt Cutts spiega la differenza tra popolarità e autorevolezza

Cosa succederà su Google nei prossimi mesi?
Popolarità e autorevolezza

Popolarità e autorevolezza

Popolarità e autorevolezza sono due concetti distinti e un algoritmo di ricerca e di posizionamento, come quello di Google, distingue nettamente i due campi.

Nel suo ultimo interessante video Matt Cutts, capo della Search Spam di Google, spiega, con diversi esempi e con la consueta mimica algoritmica, come vengono separati i due concetti di popolarità e autorevolezza all’interno degli algoritmi di ricerca e posizionamento di Google.

La domanda proviene da Five Years Blind (San Francisco California):

 

Dal momento che Google continua a aggiungere segnali sociali al suo algoritmo, come fate a separare una semplice popolarità da una vera autorevolezza?

Sulla prima parte della domanda Cutts glissa apertamente (e quando mai ha detto qualcosa di definitivo sui segnali sociali) e preferisce concentrarsi sulla seconda parte, spiegando la differenza tra i due concetti per mezzo di esempi.

I siti porno, dice Cutts, sono spesso molto popolari, perché molto frequentati, ma pochi tendono a creare link con questi siti. I siti governativi o di organizzazioni invece ricevono meno visite, ma spesso sono molto più autorevoli rispetto ai siti porno.

L’autorevolezza in sostanza deriva dal pagerank, che è la misura della reputazione di un sito web, ma può esserci anche un’autorevolezza specifica su un determinato argomento.
Google è in grado di determinare quale sia il sito più rilevante o più autorevole rispetto ad una query oppure ad un gruppo di chiavi di ricerca.

Poi Cutts ammette che Google sta cercando di elaborare nuovi algoritmi che permettano di fare un lavoro migliore nel posizionamento dei risultati, soprattutto su temi specifici e query dedicate come quelle del campo medico (dove l’autorevolezza suona meglio della popolarità): qui è abbastanza importante determinare quale sito sia un’autorità in materia piuttosto che un altro…

Circa un anno fa, Cutts disse più o meno le stesse cose affermando che Google stava lavorando su un algoritmo per dare a persone autorevoli in particolari campi una spinta particolare nel posizionamento, proprio in virtù dell’autorevolezza conquistata offline.

La prossima domanda da porre a Cutts è: se non è arrivato insieme ad Hummingbird, quando sarà pronto questo nuovo algoritmo?