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Nel 2014 la SEO non si auto-distruggerà, si trasformerà…

Matt Cutts e Eric Enge
Matt Cutts e Eric Enge

Matt Cutts e Eric Enge

“La SEO sta crescendo”: così Eric Enge apre la sua analisi su questa nuova fase della SEO e sulle nuove sfide che si apriranno nel 2014 per consulenti e marketers.

Parte da un giudizio duro sul passato. “Per un decennio, dice Enge, la SEO è stata riempita di schemi facili per arricchirsi e il collegamento tra l’azienda e il cliente non era una parte sostanziale della strategia per ottenere più traffico verso un sito web. Anche i cosiddetti consulenti di “white-hat” si sono concentrati essenzialmente su tattiche, forse in un modo più consono alle Linee Guida di Qualità di Google rispetto a un loro collega di “black-hat“, ma si è trattato sempre e comunque di tattiche”.

Secondo Enge, il lavoro di un SEO nell’immediato passato era ridotto a due aree di fatica:
1) “Giocherellare con i bit di un sito web per renderlo più Search Engine Friendly”
2) “Andare a cercare links da puntare sul sito, ma senza conoscere troppo bene le fonti”

Dark side of the web

Dark side of the web

“Gran parte di tutto questo, ironizza Enge, era simile ad una forma di voodoo”.
Ora le cose sono cambiate, o almeno così sembra, ed ecco che Eric Enge prova a riassumere in un nuovo schema le novità “dalla vecchia scuola alla nuova scuola SEO“. Nello schema trovate elencate le operazioni basilari, rispetto ad ogni area di intervento SEO, nella loro diversa declinazione (oppure del tutto nuova) tra passato e futuro (già presente). Consiglio di appenderlo, in formato gigante, tra gli addobbi natalizi del vostro ufficio, studio, postazione condivisa!

La nuova scuola SEO secondo Eric Enge

La nuova scuola SEO secondo Eric Enge

Le attività e le strategie SEO devono essere integrate con tutte le attività di marketing di un’azienda. Dalla nuova tabella dei fattori di Enge si evince che il consulente SEO non può più essere una cellula isolata: il professionista SEO deve comprendere tutti i fattori coinvolti, a cominciare dal brand, la sua reputazione, la soddisfazione degli utenti, l’usabilità e “deve avere una visione olistica del mondo più in generale”.
Tutti gli altri attori coinvolti, ma esterni al processo SEO, hanno bisogno di vedere questo processo come una parte integrante di quello che viene fatto.

Dalla “vecchia scuola” i motori di ricerca ereditano alcune necessità:

1) i motori di ricerca devono essere aiutati a trovare tutte le pagine del tuo sito (scoperta): per questo motivo esistono ancora le sitemap in formato XML.
2) i motori di ricerca devono essere aiutati a comprendere l’argomento di cui tratta la tua pagina (rilevanza): per questo sono utili i tag semantici di schema.org.
3) i motori di ricerca devono essere aiutati a decidere come posizionare la tua pagina (importanza): aspetto sul quale il link building una volta incideva maggiormente, mentre ora è accompagnato dal content marketing e dai segnali sociali.

Questi tre aspetti (scoperta, rilevanza e importanza) secondo Enge, sono ancora un’arte e una scienza di dominio della SEO, da aprire però anche a tutto il resto dell’organizzazione che si occupa del marketing, dalla produzione allo sviluppo, compresi gli esecutori (grafici e designer).

Qui Enge non dice nulla di nuovo rispetto all’edizione 2009 del libro, di cui è stato co-autore, ART OF SEO. Mentre a suo tempo sembrava pura fantascienza mischiare arti della comunicazione visuale e scritta con l’analisi e la programmazione algebrica, le realtà che in questi anni hanno seguito questi consigli, hanno ottenuto molti più risultati in termini di qualità e di quantità dei ritorni.
Chi ha saputo socializzare la propria strategia SEO, non urbi et orbi, ma tra gli attori coinvolti nel lavoro di promozione (chi produce i contenuti e chi sviluppa / implementa gli strumenti per renderli fruibili), oggi non può che raccoglierne i frutti.

Social Media e SEO

Motori di ricerca e social media sono come gemelli separati dalla nascita“. Sono entrambi coinvolti nella crescita della visibilità di un sito web e si possono aiutare reciprocamente in diversi modi. Ecco una slide mostrata spesso da Enge nel corso dei suoi seminari:

Sinergia SEO e Social Media

Sinergia SEO e Social Media

Come si può vedere un ottimo contenuto aiuta ad alimentare il successo sui social media, così come può aiutare la visibilità SEO.
Dall’altra parte una forte presenza sui social media ti permette di creare una potente visibilità, portando link verso quel contenuto. Infine, il lavoro fatto per costruire relazioni con autori influenti sui social media, nelle PR e nel marketing, aiuta a accelerare l’intero processo.

Il ruolo di Google+

“Perchè abbiamo bisogno di G+”, si chiede Eric Enge,”dal momento che sembra una landa desolata?”
Google+ è l’anello di congiunzione di quasi tutti i servizi di Google: “Ignorarlo è a tuo rischio e pericolo”. In questo post che abbiamo riportato il mese scorso Enge spiega come Google+ può influenzare i risultati di una ricerca.