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SEO Infographic: il paradosso del “diritto” europeo all’oblio

SEO Infographic
Il

Il “diritto” europeo a essere dimenticati

Come si diceva una volta nei forum, “il tema potrebbe essere un po’ OT”… In realtà non è proprio tecnicamente Off Topic, più semplicemente il rovescio di una medaglia.

In tempi recenti l’Unione Europa ha concesso il “diritto all’oblio” ai propri cittadini che, tradotto per i motori di ricerca, significa il diritto a chiedere la rimozione di pagine “non gradite” sui search engines.

Oltre che un paradosso (o paranoia interessata?) della tutela della privacy, si tratta di un’arma a doppio taglio per il mondo SEO: oltre a richiedere di rimozione di notizie non troppo edificanti per personaggi pubblici (o poco privati), è possibile mettere nella lista anche pagine di competitor, blogger, brand che utilizzano testimonial.

Molto probabilmente è per questo motivo che la burocrazia europea è diventata improvvisamente una star sui blog americani dedicati ai motori di ricerca e uno stimolo per indagare i motivi reali che spingono i “cittadini europei” a uscire di scena.

L’infografica che ti propongo oggi è stata realizzata da Reputation VIP insieme a Forget.me e pubblicata di recente da Search Engine Land.

La grafica mostra il flusso di smaltimento delle pratiche di rimozione dalle parti di Mountain View: su una prima metà di pratiche smaltite (alla faccia dell’efficienza USA), solo un terzo circa sono state accettate (36%) e solo una piccola parte rispedite al mittente per chiarimenti.

Nel 59% dei casi la richiesta è stata respinta e tra i motivi del rifiuto troviamo dati interessanti: il 26% viene respinto perché le informazioni di cui si richiede la rimozione “potrebbero essere di interesse per i consumatori dei tuoi prodotti o per gli utenti dei tuoi servizi (es. se il tuo forno vende pane con il virus ebola, non puoi richiedere la rimozione di una pessima recensione, idem per un dentista con cattive abitudini di igiene).

Per un altro 22% invece la richiesta è respinta perché il contenuto è stato scritto dalla stessa persona che ne richiede la rimozione… Qui siamo oltre l’oblio, al confine tra l’abiura e l’auto censura… Sono Pazzi Questi Europei!

Per inviare la tua segnalazione puoi scrivere un commento a questo post, indicando solo il link diretto all’immagine oppure puoi scriverci per email a seo-ranking@htware.it.

Le infografiche devono trattare, ovviamente, temi pertinenti con questo blog. Ricordati anche di segnalare la fonte e, nei limiti del possibile, assicurati che sia riproducibile.

Le richieste di rimozione ricevute da Google

Le richieste di rimozione ricevute da Google

 

Una risposta.

  1. giorgio ha detto:

    La richiesta viene respinta perché le informazioni di cui si richiede la rimozione “potrebbero essere di interesse per i consumatori dei tuoi prodotti o per gli utenti dei tuoi servizi” .
    EFFETTIVAMENTE ho ricevuto questa risposta – incredibile ! Ho fatto richiesta di cancellazione di fatti e di polemiche che si riferiscono a oltre 7 anni fà ! e quella situazione non c’è più da Sette anni ! a quali consumatori interessano…. io ho scritto .
    Ma nessuna risposta e nessuna cancellazione è stata fatta.

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