Bologna 40125, Italy
+39 347 517 719
info@htware.it

6 trucchi per utilizzare Google Analytics oltre ogni limite (1)

Come utilizzare Google Analytics in modo avanzato
Come utilizzare Google Analytics in modo avanzato

Come utilizzare Google Analytics in modo avanzato

Esiste un unico software gratuito con potenzialità eccezionali nella rilevazione di dati e numeri sul tuo sito web: Google Analytics.

Secondo Neil Patel (SEJ) più di 28 milioni di siti web nel mondo lo utilizzano: non tutti però ne conoscono le potenzialità in modo approfondito e la maggior parte degli utenti si limita ad osservare solo alcuni grafici di base.

Ecco allora un breve vademecum di Patel (in sei puntate) per approfondire la materia e scavare più a fondo tra i dati:
niente di troppo complicato e tutto applicabile in tempo reale.

1. Un obiettivo è ok, due è meglio…

Tutti quelli che hanno un sito web si concentrano prevalentemente sul traffico: ma il traffico, scrive Patel, è una statistica di vanità. Quello che conta veramente è il conto delle conversioni.

Che senso ha sapere quante persone visitano il tuo sito se nessuno si iscrive alla tua newsletter oppure se nessuno acquista nulla?

Un venditore ha diversi strumenti per aumentate la sua frequenza di conversione, ma come lui hai bisogno di tracciare le tue conversioni per capire se sei stato capace di produrre un aumento significante.

In GA le conversioni sono definite come “obiettivi”. Gli obiettivi sono azioni specifiche che i visitatori possono compiere sul tuo sito e che tu puoi tracciare.

Con un obiettivo, scrive Patel, puoi tracciare i visitatori che caricano una specifica / esclusiva pagina (ad esempio una pagina di ringraziamento per la sottoscrizione di una newsletter).

Obiettivi di GA

Obiettivi di GA

A partire dal fondo della barra laterale di sinistra, scegli Conversioni, poi Obiettivi > Panoramica.

Se è la prima volta che atterri in questa sezione troverai una breve descrizione e tre modelli di esempio. In pochi passaggi, dopo aver assegnato un nome all’obiettivo, arrivi al passaggio finale dove dovrai scegliere la metrica oppure la pagina che vuoi tracciare.

Modelli di obiettivi

Modelli di obiettivi

Pagina di destinazione

Pagina di destinazione

Nel caso specifico, Patel propone di misurare il numero di visite verso la pagina di ringraziamento, a cui normalmente viene re-diretto l’utente che ha completato un form di contatto.

È possibile inoltre aggiungere un valore per l’obiettivo: se – per esempio – la sottoscrizione produce un ritorno economico, puoi indicarne il valore in euro/dollari. In questo modo potrai misurare un risultato non solo in termini di visite, ma anche di ROI.

I dati cominceranno a comparire dopo un paio di giorni e si presenteranno in questo modo:

Panoramica dei risultati

Panoramica dei risultati

E se lo stesso obiettivo fosse realizzato da due diverse pagine di destinazione? Per esempio le tue mailing list portano a due (o più) moduli di contatto personalizzati ed entrambi sono diretti allo stesso obiettivo.

Per definire landing page diverse su lo stesso obiettivo è possibile usare un’espressione regolare come questa:

/(grazie-miss.html|grazie-mr.html)$

La linea verticale (pipe) rappresenta un legame in OR tra le due pagine e le parentesi servono a delimitare le due o più condizioni. Infine, come in ogni regex, il simbolo di dollaro serve a chiudere l’espressione.

Vai alla seconda parte