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Yandex converte in Bitcoin, la valuta libera del web!

Yandex vs Google
Yandex e BitCoin

Yandex e BitCoin

Yandex è, ancora una volta, un passo davanti a Google e a centinaia di miglia ormai da Bing e Yahoo.
Yandex è il primo motore di ricerca nel mondo che converte valute reali in una valuta virtuale: il bitcoin, la valuta libera del web. La risposta è fornita in modo diretto, come la risposta diretta che anche Google fornirebbe ad una conversational search (ma Google ancora non prevede valute virtuali).

Mentre governi, banche e istituzioni finanziarie guardano sempre con più sospetto a questa forma rivoluzionaria di valuta, Yandex assegna a questa forma di moneta elettronica, la stessa dignità di una qualsiasi altra valuta del mondo, insieme a dollari, euro e sterlina.

Yandex converte in bitcoin!

Yandex converte in bitcoin!

Bitcoin, secondo Satoshi Nakamoto (il programmatore giapponese che l’ha inventata), è una forma digitale di valuta, che nessuno controlla in modo centralizzato: i bitcoins non sono stampati come i dollari o gli euro, ma sono prodotti da persone che fanno lavorare i loro computer in tutto il mondo, utilizzando un software che risolve problemi matematici, legati alla crittografazione dei dati.
I bitcoins possono essere “scavati” utilizzando la potenza di elaborazione dati in una rete distribuita: acquistare bitcoins, in parole semplici, significa mettere a disposizione uno o più elaboratori in questa rete che utilizza come riserva monetaria la potenza di calcolo, così come, all’alba dei tempi, i governi e le banche centrali utilizzavano l’oro.

La vera portata rivoluzionaria di questa rete (nata nel 2009) è che la valuta prodotta dagli “scavatori” è reale e può essere utilizzata per compiere transazioni e pagamenti on line. In alcuni paesi, come ad Helsinki e a Vancouver, si stanno diffondendo addirittura sportelli bancomat per prelievi cash. In altri, come in Polonia, vengono invece chiusi con provvedimenti del governo gli sportelli, anche virtuali, di cambio.

In Italia la scoperta è più recente: la prima nota decente sulla stampa italiana è di sole poche settimane fa, ma anche dalle nostre parti,  iniziano a comparire i primi scavatori.

In termini strettamente finanziari, poi il cambio con le altre monete ha visto una crescita esponenziale nell’ultimo periodo: a fine 2012 un bitcoin valeva 13 dollari (fonte l’Espresso) oggi ne vale 600, appunto circa 400 euro.

Yandex, che è forte soprattutto in Russia, ha intuito forse il potenziale speculativo che ancora si può spremere da questa invenzione… Chissà quanto tempo passerà prima che la conversione compaia anche nella risposta immediata di Google oppure nel famoso convertitore di Yahoo?